Birgale, lo Gnomo che ha inventato la nocciolata

Solitario e avventuroso.

Ama la natura e ne conosce ogni particolare.

Il suo territorio non ha segreti.

Il suo migliore amico è uno scoiattolo - Skiro - con lui riesce a muoversi rapidamente ed è un fedele compagno delle sue avventure nei boschi dell'Altopiano.

Affascinato da ogni evento insolito cerca di scoprirne cause e particolarità.

Per lui tutto è possibile e come per tutti i teenager questo lo porta spesso a non considerare limiti fisici e avventatezza come naturali 'paletti' della realtà di tutti i giorni.

Birgale ha un carattere forte.

Le sue certezze derivano da un amore incondizionato per il territorio in cui vive e data la longevità degli gnomi ogni cambiamento dovuto ad agenti esterni (in particolare dall'uomo) crea un sentimento istintivo di difesa e salvaguardia di ambiente e tradizioni.

Solo nel momento in cui si innamora di Rosa rivela qualche incertezza, legata ad un sentimento che prova per la prima volta e che non riesce a gestire, date l'essenza e la diversità dell'altra.

I Salbanelli (Gnomi dell'Altopiano) hanno un carattere forte.

I più vecchi, i centenari, hanno saggezza e caparbietà, oltre ad un cuore duro ma non cattivi.

Tra i più giovani ci sono gnomi un po' svagati e perditempo (ma solo una "fase" della loro crescita), oppure gnomi come Birgale, già consapevoli di quello che sarà il loro ruolo.

Un atteggiamento tipico di Birgale è un gesto di soddisfazione, un modo di "vantarsi" con se stesso del buon esito di un'avventura, senza però cadere nella strafottenza o arroganza.

E' un "figo con sostanza" e come tale, un soggetto che può diventare aspirazionale per i bambini a cui è destinata la storia.